CHI SONO

La Mia Filosofia

L'arpa è la voce con cui ho scelto di esplorare e raccontare il mondo.

La mia musica è un ponte tra la solennità dei grandi teatri e l’energia vibrante dell’anima.

Il mio viaggio musicale è iniziato con una profonda dedizione al rigore classico. Dopo il diploma a pieni voti al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, ho avuto il privilegio di perfezionarmi in luoghi densi di storia, dalle aule del Conservatorio Rimsky Korsakov di San Pietroburgo ai palcoscenici del TirolFestSpiele in Austria, dove per anni ho respirato la grandiosità delle opere di Wagner, Strauss e Mahler. È stata una palestra di vita e di disciplina, che mi ha portata a collaborare con direttori illustri e orchestre in tutta Europa.

Tuttavia, ho sempre creduto che l’anima di un musicista debba rimanere in costante ricerca. Questa curiosità mi ha spinta oltre i confini del repertorio classico, portandomi a innamorarmi delle sonorità vibranti della musica celtica, irlandese e delle tradizioni popolari.

Da questo richiamo è nato nel 2003 il Girotondo d’Arpe, un ensemble che ho fondato e curato in ogni dettaglio, esplorando arrangiamenti che uniscono il rigore accademico al calore della musica del mondo. Le vittorie in Irlanda, la terra dei bardi, e i numerosi dischi incisi, sono il riflesso di un amore profondo per queste radici.

 

Oggi, la mia vita musicale vive di due anime che si nutrono a vicenda: da un lato la performance, specialmente nel dialogo intimo del duo con il violino, e dall’altro l’insegnamento. Trasmettere l’arte dell’arpa – dai bambini con il metodo Suzuki fino alle masterclass di perfezionamento – è per me un atto di restituzione. Insegnare non significa solo formare nuove dita sulle corde, ma educare alla sensibilità, all’ascolto e alla meraviglia.